Cresce la tensione a Roma per l’apertura di un nuovo centro di accoglienza dei profughi deciso dal prefetto Franco Gabrielli per gestire l’emergenza immigrazione. Il luogo prescelto si trova alla periferia Nord di Roma, in uno stabile di via Casale di San Nicola, a La Storta. Per protestare contro il nuovo centro accoglienza i residenti hanno innalzato delle barricate contro i profughi.

A rinfocolare il clima già esasperato nel quartiere sono anche gli esponenti di Casa Pound che stanno partecipando attivamente alla formazione di barricate contro i profughi. Oltre 150 persone sono scese in strada alla notizia dell’apertura del nuovo centro di accoglienza nel quartiere. I residenti protestano perché non sono stati interpellati dalle autorità:

Qui lo Stato non ha mai messo piede, ora si accorge che ci siamo. Questa non è stata una scelta condivisa ma imposta. Resteremo ad oltranza. I profughi non li vogliamo.

I cittadini sono preoccupati perché l’area confina con l’aperta campagna, è senza illuminazione e con strade ancora sterrate. Inoltre non ci sono collegamenti con la città, supermercati e farmacie.

Questa è una zona privata. Il Comune non ha installato mezzo lampione, abbiamo provveduto a tutto noi, ora dovremmo prenderci cura pure i profughi? – tuona una donna. Cosa faranno tutto il giorno in piena campagna? Ce li ritroveremo dentro casa.

Nuovo centro di accoglienza profughi a La Storta: prefetto invia agenti antisommossa

Ma il prefetto di Roma non intende farsi intimidire dalla protesta delle 250 famiglie residenti a La Storta. Dall’ispezione effettuata, l’immobile è risultato idoneo a ospitare i migranti e secondo le autorità locali la contrarietà dei residenti non è una motivazione valida per ostacolare il progetto.

Il prefetto ha scelto la linea dura, inviando gli agenti antisommossa per scortare i profughi all’interno del centro di accoglienza. La struttura accoglierà circa 100 migranti, disposti in 30 stanze. Il nuovo centro di accoglienza verrà gestito dalla coop “Isola Verde” che si è aggiudicata un appalto da 2 milioni di euro.