Il prefetto di Ferrara aveva requisito l’ostello “Amore Natura” per poter ospitare undici donne e otto bambini che scappavano da guerra, miseria e povertà e che avevano affrontato il “viaggio della speranza” per arrivare in Italia. Profughi che avrebbe occupato, in tutto, cinque camere: peccato che gli abitanti di Gorino, frazione del Comune di Loro, affacciato sul Delta del Po, nel Ferrarese, hanno bloccato le strade per impedire il passaggio dei pullman – già scortato dalla polizia – con a bordo i migranti.

Profughi a Ferrara, gli abitanti bloccano la strada

La popolazione locale avrebbe messo dei bancali di legno in strada nei punti d’accesso al comune di Gorino: le forze dell’ordine, infatti, starebbero tentando una mediazione coi manifestanti per ripristinare l’ordine pubblico e scongiurare atti estremi. Goro è comune con meno di 4000 abitanti, conosciuto per le vongole e amministrato da una lista civica capitanata dal sindaco Diego Viviani.

Profughi a Ferrara, ostello doveva ospitare 11 donne

L’ostello – secondo quanto riferisce la Procura – sarebbe servito per ospitare 11 donne “gruppo di migranti assegnato alla provincia di Ferrara, tenuto conto della saturazione delle strutture già funzionanti”. Per questo era stato scelto l’ostello “Amore Natura”. Una requisizione, ha spiegato il prefetto, che avrebbe “carattere eccezionale” rivolgendo un appello ad “amministrazioni pubbliche, associazioni di volontariato e strutture ecclesiastiche affinché offrano ogni collaborazione”.