“Mia figlia con i compiti ha chiuso” ha scritto una coraggiosa madre riferendosi all’eccessivo carico di lavoro a cui sarebbe sottoposta la figlia Maya da anni. “Dopo aver passato otto ore in classe, al ritorno in famiglia, deve stare sui libri altre due o tre ore al giorno” aggiunge la donna, una scrittrice statunitense che vive in Canada. La figlia, infatti, sarebbe sempre più stressata quando va a scuola”: “E per stress intendo dolori al petto, disturbi al sonno e in generale paura della scuola” ha precisato.

Compiti a casa sottraggono tempo alla famiglia

Insomma, una scuola che si trasforma in un vero e proprio incubo a causa dei compiti a casa. Sua figlia, però, adora studiare, legge 10-12 libri all’anno, disegna e fa moltissime ricerche. Quello che più non sopporta è dover sottrarre del tempo alla famiglia per dedicarsi ai compiti dopo una giornata full time sui banchi cominciata alle 8.15. “Non è importante che i bambini dedicano tempo per rilassarsi e riposarsi? Non è importante dedicare del tempo alla famiglia?” ha tuonato la donna che poi ha citato la Finlandia dove i i compiti a casa – scrive – sarebbero “vietati”. 

Compiti a causa rendono stressati i piccoli allievi

Una polemica, quella dei compiti a casa, che non intende arrestarsi e che più volte è stata riproposta da genitori ormai disperati.