Jesse Hughes e Joshua Homme degli Eagles of Death Metal sono riusciti per la prima volta dopo quel tragico venerdì 13 novembre a raccontare i dettagli della strage avvenuta la scorsa settimana durante il loro concerto al Bataclan di Parigi. Durante l’intervista, concessa al magazine statunitense Vice che la pubblicherà integralmente la prossima settimana, i due componenti dalla rock band statunitense hanno descritto gli attimi di puro terrore vissuti in prima persona durante gli attacchi jihadisti a Parigi.

“Molte persone si sono nascoste nei nostri camerini, ma i killer sono riusciti a entrare e hanno ucciso tutti, a parte un ragazzino che si era nascosto sotto al mio giubbotto di pelle” ha raccontato un Jesse Hughes ancora sconvolto ai microfoni di Vice, ricordando con estrema tristezza e paura che la gente si fingeva morta, erano tutti terrorizzati. Il motivo per cui ci sono stati così tanti morti è che tante persone non volevano abbandonare gli amici. In molti hanno fatto da scudo ad altri”.

Prima ancora di rilasciare l’intervista a Vice, gli Eagles of Death Metal hanno condiviso qualche giorno fa su Facebook un messaggio per tutti i loro fan e supporter: “Mentre il gruppo è a casa sano e salvo, siamo inorriditi e stiamo ancora cercando di venire a patti con quello che è successo in Francia. I nostri pensieri e i nostri cuori sono soprattutto con il nostro fratello Nick Alexander, e i compagni della nostra etichetta Thomas Ayad, Marie Mosser e Manu Perez, e tutti gli amici e gli appassionati le cui vite sono state prese a Parigi, come i loro amici, familiari e persone care. Nonostante il legame di dolore che ci unisce alle vittime, ai fan, alle famiglie, ai parigini e a tutti coloro colpiti da atti di terrorismo, ci sentiamo orgogliosi ora di essere insieme a questa nuova famiglia, uniti da un obiettivo d’amore e compassione. Vorremmo ringraziare la polizia francese, l’FBI, i dipartimenti di Stato di Stati Uniti e Francia e in particolar modo coloro i quali nel momento peggiore di quest’esperienza traumatica ci hanno aiutato, dimostrando ancora una volta che l’amore sovrasta il male. Tutti gli spettacoli degli Eagles of Death Metal sono sospesi fino a data da destinarsi. Viva la musica, viva la libertà, viva la Francia e viva gli EODM”.

Quella resa pubblica in queste ore da Vice è una piccola anticipazione di pochi secondi che anticipa la pubblicazione integrale dell’intervista che verrà ufficialmente divulgata la prossima settimana. Ecco il video.