Sappiamo bene quanto il gruppo musicale dei Beatles abbia influenzato la cultura e la società degli anni ’60.

Influenza che è arrivata anche nella moda, tanto che ancora oggi chiamiamo “Beatles” degli stivali molto simili a quelli che completavano gli outfit dei cantanti.

Precisamente il “Beatles boot” nasce nell’Ottobre 1961 Bquando John Lennon e Paul McCartney commissionarono la società britannica di calzature Anello & Davide una scarpa che prendesse la forma degli stivali allora di moda “chelsea boots”, ma con dei tacchi un pò più alti.

Non serve, però, tornare indietro nel tempo.

Basta guardare le proposte dei vari brand di calzature per questo inverno: Beatles boots a gò gò.

Non solo: per l’inverno 2013 – 2014 saremo ancora in piena “Beatles mania” (per chi non lo sapesse abito nel distretto marchigiano della calzatura ed ho un modellista/stilista calzature in casa, quindi so che quello dico).

Veniamo al sodo: come riconoscere un beatles boot da un normale stivaletto?

Punta stretta, altezza che arriva alla caviglia, elastici ai lati: queste le principali caratteristiche. Qui non possiamo parlare di materiali o colori perchè ogni azienda li ha interpretati a suo modo.

Non possiamo neanche affermare che il modello beatles deve avere un particolare tacco (il tacco cubano) poichè la scelta è davvero ampia.

La versatilità della calzata è data dagli elastici ai lati che rendono perfetto il modello anche per chi va sempre di corsa (quanto impiegate ogni mattina ad allacciarvi le scarpe??).

Perfetti per un uomo che vuole risultare elegante, ma con gusto, gli stivaletti Beatles sono più difficili da abbinare per una ragazza.

Come ovviare a questo problema care girls?

Scegliendoli in un materiale alternativo e colorato se si opta per un look tranquillo e viceversa: neri di pelle se si opta per un look vivace ed estroso.

La regola è proprio questa per i modelli così semplici: il contrario del vostro outfit!

Ultimo, ma non meno importante: potete chiamarli come volete, beatles, stivaletti, stivaletti con l’elastico, ma mai, dico mai, polacchini!!

Vi mando a casa Enzo Miccio e Carla Gozzi che vi esclamano (come sanno fare loro) “sacrilegiooo“.

Ecco, non è un bello spettacolo!

Ci “calziamo” alla prossima puntata, mercoledì prossimo. Per qualsiasi info, consiglio, dubbio io sono sempre qui.

Qui una mia selezione 100% made in Italy!

In copertina: Janet & Janet donna

In ordine:  IShu+ uomo, Alberto Guardiani donna, Lanciotti de Verzì donna, TOD’S uomo, Cappelletti uomo.