Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, si è dichiarata “pronta ad inviare gli ispettori per verificare igiene e sicurezza” delle scuole di Roma. La dichiarazione è stata una risposta da una interrogazione di Andrea Augello, un compagno di partito, in cui avevano denunciato il degrado delle scuole materne e degli asili nido di Roma. L’impressione è quello di un gioco di squadra, visto che Il Nuovo Centro Destra laziale, come spiega Roberta Angelilli, coordinatrice regionale: “Abbiamo deciso di essere il megafono della protesta di 6.000 maestre mai ricevute da Marino, che non è solo mancanza di rispetto, dimostra la volontà di umiliare intere categorie di lavoratori, è un muro di gomma. Un grido d’allarme che non riguarda solo le insegnanti, ma istituti che cadono a pezzi, in cui entra la pioggia, pieni di topi e in cui non vengono rispettate le condizioni minime di igiene e sicurezza. Si vogliono penalizzare le maestre diminuendo il salario e aumentando le ore: il risultato sarà un servizio peggiore e ne faranno le spese loro e soprattutto i bambini. Questa è la Roma di Ignazio Marino, che rischia veramente di essere messa in ginocchio“.

Il sindaco di Roma Ignazio Marino non poteva non rispondere: “Penso che come responsabile della salute, il ministro Lorenzin debba svolgere tutte le azioni necessarie per garantire la salute di tutti nella città. Quindi il ministro fa bene a preoccuparsene e mi auguro che lo faccia non solo nelle scuole ma anche nei luoghi di cura del nostro Paese e questo è importante soprattutto nel centro sud che spesso appare agli osservatori internazionali, con cui ho la possibilità di confrontarmi, una sanità pubblica drammaticamente abbandonata. Sono particolarmente preoccupato della gestione dei nostri grandi ospedali, dei nostri pronto soccorso e anch’io vorrei che un’azione di indagine venisse condotta perché purtroppo, a causa di una gestione poco attenta del ministero della Salute nei confronti del servizio sanitario nazionale, ci sono tempi di attesa e sofferenze davvero inumane“.

L’ultima replica arriva dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin: “Stia tranquillo il sindaco Marino che Agenas e Nas vigilano sulla sicurezza delle strutture ospedaliere del centro sud, come dimostrano le decine di migliaia di ispezioni e denunce effettuate ogni anno; e non tema che dopo il suo appello saranno ancora più assidui sulle strutture romane, che sono sotto la competenza delle Asl e quindi della Regione“.

Intanto filtrano alcune notizie sulle ispezioni fatte dal Nas nelle scuole della Capitale: risulterebbe che nella metà dei controlli fatti emergerebbero “problemi di igiene“. A quanto sembra i militari avrebbero trovato degli insetti morti nel cibo servito ad un alunno delle elementari. In un’altra scuola del Prenestino i genitori poi avrebbero rilevato le pessime condizioni igieniche dei bagni riservati ai bambini.

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