Proseguono le indagini intorno alla morte di Beau Salomon, lo studente americano di 19 anni che frequentava la John Cabot University di Roma, il cui corpo è stato ritrovato nel Tevere.

La polizia ha infatti fermato un senzatetto, un romano 40enne di nome Massimo Galioto, indicato come principale sospettato di quello che si è andato a configurare come un caso di omicidio.

Gli agente della Squadra Mobile ritengono infatti che Galioto possa aver ucciso il ragazzo per futili motivi. L’ultima volta che il ragazzo è stato avvistato in città è stato lo scorso giovedì in un bar di Trastevere.

In seguito però a essere attive sarebbero state le sue carte di credito, insieme al cellulare sottrattogli: da Milano sono infatti arrivati addebiti pari a quasi 1500 dollari, aveva notificato la famiglia.

Le ricerche però non hanno avuto gli esiti sperati e nella giornata di ieri il corpo di Beau Salomon è stato ripescato all’altezza di Ponte Marconi, lungo il Tevere. Dalle analisi preliminari dei medici è risultata una vistosa ferita alla testa.

Le indagini hanno poi portato alla scoperta di due testimoni che hanno raccontato di aver visto nella prima mattinata di venerdì un ragazzo venire lanciato da più persone da ponte Garibaldi. L’ipotesi che si sia trattato di Beau sembra sempre più probabile e forse solo l’interrogatorio cui verrà sottoposto Galioto potrà rispondere alle domande degli inquirenti.