Sono arrivati a Roma i genitori di Beau Salomon, lo studente americano trovato senza vita sul greto del Tevere. Nick e Jodi Salomon hanno avuto il triste compito di identificare il corpo del figlio, arrivati nella capitale italiane per seguire un corso di economia presso la John Cabot University.

Ai due sono stati mostrati frammenti delle immagini catturate dalle telecamere di sicurezza disposte sul lungotevere, così come non sono stati portati all’obitorio per evitare loro un dispiacere troppo grande: la coppia ha infatti riconosciuto alcuni dettagli del corpo del figlio, martoriato dalle numerose ferite subite durante la permanenze nelle acque del fiume.

Nel frattempo le indagini delle forze dell’ordine, che hanno portato all’arresto del 40enne senzatetto Massimo Galioto, sono arrivate a una ricostruzione piuttosto accurata di quanto successo lo scorso giovedì notte.

Secondo le immagini raccolte dalle telecamere e le testimonianze di alcune persone Salomon sarebbe stato vittima di una rapina in quel di Trastevere, dove si era recato insieme agli amici per festeggiare i suoi primi giorni di permanenza a Roma.

Si sarebbe trattato forse di un gruppo specializzato nelle rapine di turisti: da quanto si è ricostruito sarebbero state due persone, forse due magrebini, a convincere lo studente a seguirli per poi derubarlo (la carta di credito avrebbe poi segnato un ammanco di 1500 dollari prelevati a Milano).

Salomon li avrebbe dunque rincorsi fino al lungotevere. A quel punto qualcuno lo avrebbe malmenato, forse in seguito a una lite, e poi sarebbe stato spinto nel fiume: probabilmente il responsabile è proprio Galioto (accusato di omicidio volontario aggravato da futili motivi), con l’aiuto di alcuni amici.

Nelle immagini si vede infatti il ragazzo scontrarsi con alcuni senzatetto, che avrebbero iniziato a spingerlo fino a farlo cadere nel Tevere. Ma viene svelata anche la presenza di un gruppo di ragazzi che si sarebbero allontanati senza avvertire le autorità di quanto osservato.

Secondo le prime analisi mediche Beau Salomon sarebbe morto per annegamento, ma l’ampia ferita sulla fronte sarebbe stata provocata dall’urto con un masso mentre cadeva. Solo l’interrogatorio di Galioto, previsto per la giornata di oggi, potrà sciogliere gli ultimi dubbi degli inquirenti, mentre la il punkabbestia che non avrebbe denunciato l’accaduto si è dichiarato innocente e all’oscuro dei fatti.