Il Movimento 5 Stelle è diventato la stampella di Renzi. È l’attacco durissimo di Paolo Becchi, vecchio ideologo del Movimento, arrivato insieme al suo addio ai pentastellati. Becchi sapendo di colpire nel vivo i grillini li accusa di aver stretto un patto segretissimo con il Partito Democratico simile a quello del Nazareno, tanto criticato dal leader Beppe Grillo.

Usando le stesse parole utilizzate dal comico genovese per definire il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il docente di filosofia del diritto paragona Grillo a un ologramma. Tra le motivazioni dell’abbandono del Movimento, avvenuto con la cancellazione dell’iscrizione il 31 dicembre scorso, Becchi indica la trasformazione in un partito ibrido che ubbidisce sempre più alle logiche tanto osteggiate dai pentastellati all’inizio della loro avventura politica.

Il Movimento 5 Stelle ormai è un partito che da un lato acchiappa chi ancora crede negli ideali di rottura del vecchio Movimento e dall’altro si avvicina alla logica partitica.

Per Becchi l’era del partito liquido di Grillo si è ormai conclusa per essere sostituita dal nuovo corso ibrido impresso da Casaleggio. Becchi sostiene di aver compreso le nuove logiche che regolano il Movimento 5 Stelle con l’elezione dei giudici della Corte Costituzionale:

 Il Patto del Nazareno tra Pd e Fi è finito del tutto e ne è nato un altro tra Pd e M5S, tenuto segretissimo tanto che chi ne parla viene ricoperto di insulti in rete.

Tra le promesse mancate agli elettori Becchi annovera il referendum sull’uscita dall’euro divenuto ormai un lontano ricordo.

Ora più nessuno ne parla. Non sono nella testa di Beppe e non so se questo suo progressivo farsi da parte sia sintomatico di un po’ di delusione anche da parte sua, ma è sempre più politicamente assente.

Per Becchi il sogno è finito perché il Movimento si è istituzionalizzato e Grillo si fa sconfessare dai suoi persino sulla stampa straniera senza battere ciglio. Il rapporto tra Becchi e il Movimento 5 Stelle non è mai stato idilliaco. Già nel 2014 Grillo aveva “scomunicato” il docente sentenziando:

Paolo Becchi non rappresenta in alcun modo il Movimento 5 Stelle e i suoi interventi sono a puro titolo personale.