Nuovo allarme bomba nel centro di Bruxelles, in Belgio. L’ allerta è scattata alle 5,30 di questa mattina, quando una telefonata alla polizia ha segnalato un individuo sospetto che si aggirava bei pressi del centro commerciale ‘City 2′, situato nel cuore della città ed uno dei punti sensibili indicati dai servizi antiterrorismo come possibile obiettivo di attentati. Immediato l’ intervento delle forze dell’ ordine che hanno evacuato la struttura ed isolato l’ intera zona. Poco lontano è stata fermata una persona “dal comportamento sospetto”, anche se dalle fonti di sicurezza si apprende che il sospettato non è stato trovato in possesso di esplosivo. Secondo il quotidiano Derniere Heure, poco dopo sarebbe stato fermato un secondo uomo, questa volta equipaggiato di cintura esplosiva. Il quotidiano riferisce che l’ arresto sarebbe avvenuto in rue Stephenson, vicino alla piazza Pavillon a Scaherbeek, a due chilometri di distanza dal centro commerciale.
Il traffico sul Boulevard Jardin Botanique è stato interrotto e una squadra di artificieri dell’ esercito sta in queste ore verificando la presenza di pacchi bomba all’ interno e nelle aree adiacenti al centro commerciale.

Il premier Charles Michel ha annullato l’ intervento programmato per questa mattina in diretta su Rtl. Prima di lasciare gli studi dell’ emittente radiofonica avrebbe definito la situazione “molto grave”. E’ stata quindi indetta una riunione del consiglio di emergenza.
Ancora altissima la tensione in Belgio, duramente colpito dall’ attentato dello scorso 22 marzo all’ aeroporto di Zaventem e nella metro della capitale. Giusto ieri è scattato un falso allarme per delle valigie sospette a Bruxelles. Sabato scorso, in occasione della partita Belgio-Irlanda, è stato invece sventato un presunto attentato contro una “fan zone”, una delle aree in cui i tifosi possono seguire i match degli Europei di calcio attraverso appositi maxi-schermi. L’ operazione ha portato all’ arresto di 12 persone, 9 delle quali rilasciate poco dopo.