Francesco Belsito, ex tesoriere della Lega Nord, è stato arrestato questa mattina a Genova, su richiesta della Procura di Milano, con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata all’appropriazione indebita, al riciclaggio e alla truffa. L’inchiesta è relativa all’utilizzo dei fondi del partito. La custodia cautelare è stata ordinata dal Gip anche per l’imprenditore veneto Stefano Bonet, che l’inchiesta lega agli investimenti di Belsito in Tanzania. Altri due indagati sono ricercati.

L’inchiesta è partita lo scorso anno e ha causato un forte scandalo che ha travolto la Lega. Tra l’utilizzo disinvolto dei fondi da parte di Belsito ci fu anche l’acquisto di diamanti, che sono stati poi recuperati e restituiti al partito. Il 7 aprile Roberto Maroni, durante il raduno del Carroccio a Pontida, mostrò dal palco proprio quei diamanti: si tratta di 13 pietre del valore di circa diecimila euro l’una.