Nella serata di ieri il famoso chef franco-svizzero Benoit Violier è stato trovato senza vita nell’appartamento di Crissier, nelle vicinanze di Losanna.

Secondo le prime informazioni diffuse dalla polizia il celeberrimo cuoco di 44 anni si sarebbe ucciso con un colpo di pistola, ma le indagini sono ancora in corso per determinare le effettive circostanze della morte.

Violier, che vi aveva lavorato sin dal 1996, gestiva il ristorante dell’Hotel de Ville di Crissier, dopo averlo rilevato insieme alla moglie Brigitte nel 2012 a seguito del ritiro del suo mentore Philippe Rochat, un’altra figura importante della cucina francese. Rochat era poi morto l’anno scorso in seguito a un incidente in bici.

Secondo alcuni siti svizzeri Benoit Violer avrebbe dovuto partecipare al lancio della nuova guida Michelin a Parigi nella giornata di oggi. Proprio la Michelin aveva insignito il suo ristorante con tre stelle, e la guida La Liste lo scorso dicembre lo aveva incoronato il migliore al mondo su un totale di 1000 cucine prestigiose sparse per 48 Paesi.

Violier era particolarmente noto per la sua passione per la caccia e per l’uso di prodotti locali, e tra i suoi piatti più famosi molti comprendevano selvaggina, come attestato anche dal voluminoso libro di ricette pubblicato l’anno scorso dedicato proprio a tali specialità.

Nato nella città francese di La Rochelle da una famiglia di produttori di vino, Benoit Violer era stato nominato miglior chef dell’anno nel 2013 dall’influente guida Gault & Milleu, per importanza seconda sola alla Michelin.