Il Movimento 5 Stelle sta affrontando momenti molto importanti per il suo futuro, come sa bene il leader Beppe Grillo.

Il direttorio sta infatti affrontando la crisi che si sta scatenando a Parma, dove il sindaco Federico Pizzarotti è stato sospeso a maggio e i suoi dodici consiglieri hanno deciso di presentare la propria sospensione come gesto di solidarietà per il primo cittadino.

Nella lettera firmata dai consiglieri e indirizzata a Grillo si parla di una forte “delusione per la deriva della sua gestione da parte di Staff e Direttorio, che ne calpestano i principi e i valori”. A essere contestate sono “le scelte sulle persone nominate”, definite “mai trasparenti, meritocratiche o condivise”, nonché “il passaggio dinastico da Gianroberto a Davide Casaleggio, neppure sottoposto a votazione”.

Nel frattempo Torino e sopratutto Roma attendono i primi risultati della nuova gestione Appendino – Raggi, con la seconda che sta faticando più del previsto a imporre il proprio programma, anche a causa del recente scandalo che ha investito l’assessore Muraro.

È forse per questo motivo che su Facebook è comparso un videomessaggio di Beppe Grillo in cui si annunciano temporali, fulmini e una tempesta magnifica, metafore dell’utopia rappresentata del Movimento.

Grillo contestualmente lancia anche una sorta di raccolta fondi, legata anche alle date del 24 e 25 settembre, quando a Palermo verrà organizzata una grande manifestazione.

Ci serve un po’ di solidarietà, non sempre delle solite 10.000 persone che versono 30 – 40 euro a testa. Bisogna fare qualcosa di più, bisogna che anche altri diano qualcosa”, afferma il volto del Movimento, che citando Casaleggo ricorda come “abbiamo bisogno di mantenere la nostra visione del mondo e vogliamo vedere e sentire altri visionari come siamo noi.”

A tenere banca in questi ultimi giorni è anche la questione del referendum costituzionale. In una nota ufficiale diffusa in questi giorni, successiva alla sentenza della Corte di Cassazione, si legge che “Renzi deve smetterla di prendere in giro i cittadini italiani e indicare immediatamente la data in cui si andrà a votare per il referendum costituzionale”