Beppe Grillo is back, è tornato, o forse non se n’è mai andato. Sta di fatto che il leader del Movimento 5 Stelle, viste le ultime vicissitudini, ha deciso di riprendere in mano le redini della sua formazione politica e lo ha fatto con una tappa nella città di Palermo. È così che inizierà la fase due del movimento grillino, fase 2.0 in cui sarà attivamente parte anche Davide Casaleggio, figlio del compianto ideologo del M5S Gianroberto, recentemente scomparso dopo aver lottato a lungo contro una malattia. Davide, da quanto afferma, porterà avanti il progetto del padre, ossia la piattaforma Rousseau, in cui il cittadino è al centro dell’azione e in cui a far da protagonista è la partecipazione attiva attraverso la rete.

Il Movimento 5 Stelle è pronto dunque a ricompattarsi dopo che Beppe Grillo ha dichiarato: “Se devo fare il capo politico lo farò. Io ci sono a tempo pieno. Non posso più con il passo di lato. Io voglio stare con il M5S fino alle elezioni e vincerle“. E per andare avanti qualcuno dovrà fare un passo indietro: probabilmente si tratterà del Direttorio dei 5 Stelle, anche se Beppe Grillo non lo nomina direttamente: “Fase 2 vuol dire che parlo di una seconda generazione, parlo dei giovani che si avvicinano adesso e devono capire cosa è il Movimento“.

Fra le altre novità annunciate, la probabile notizia che il simbolo del Movimento, almeno per il momento, resti saldo nelle mani di Beppe Grillo (che non avrebbe ancora deciso sull’eventuale cessione) e soprattutto la notizia che la prossima settimana sarà pubblicato un regolamento. Nuova linea dettata anche per le apparizioni televisive dei grillini: “In tv andrà solo chi dovrà parlare di un tema, del nostro programma. Si va in tv sulla base dei programmi“. E su eventuali “protagonismi” e “individualismi” all’interno del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo puntualizza: “Non esistono Vip o Big. Non esiste Fico o Di Maio, esistono persone che partecipano“.