Paura a Bergamo, dove nella serata di ieri una dirigente d’azienda di 48 anni, Daniela Roveri, è stata uccisa con una coltellata alla gola mentre rientrava a casa.

È stata la madre a trovarsi di fronte al corpo senza vita della figlia, riverso sul pianerottolo della sua abitazione in via Keplero 11, nel quartiere Colognola.

La Scientifica ha trovato anche ulteriori ferite da arma da taglio sul cadavere, segnale che forse si potrebbe essere trattato di una rapina finita male: si tratta infatti della pista più battuta dalla polizia, la quale ha già provveduto ad ascoltare i vicini di casa della donna. A sostegno della tesi c’è la scomparsa della borsa personale della vittima, la quale stava rientrando dalla palestra portando con sé anche una borsa da lavoro e una per l’attività fisica.

La Roveri, manager di un’azienda si San Paolo d’Argon, aveva sempre vissuto nell’abitazione di via Keplero, dove risiedeva anche la madre, la quale ha provato inutilmente a contattarla al cellulare, non avendola vista rincasare. I vicini l’hanno descritta come una donna molto riservata.

Il quartiere di Colognola non è nuovo ad atti di violenza del genere: già a febbraio un uomo era stato aggredito proprio a fini di rapina mentre stava parcheggiando il suo veicolo nel garage di casa.