Un’italiana, Fabrizia Di Lorenzo, stamani non si è presentata al lavoro. Così è scattato l’allarme. La ragazza, infatti, risulta tra i dispersi della strage di Berlino nel corso della quale un tir è piombato sulla folla in un mercato di Natale. La vittima sarebbe una ragazza di 31 anni originaria di Sulmona che da anni vive in Germania. Mentre la Procura di Roma sta indagando per attentato terroristico, il padre della ragazza italiana ha dichiarato: “Abbiamo capito che era finita stanotte all’una e mezza, siamo stati noi a chiamare la Farnesina ma l’aiuto più grande ce lo hanno dato i carabinieri di Sulmona [...] Ci siamo mossi coi nostri canali, ma da quanto mi dice mio figlio da Berlino, non dovrebbero esserci più dubbi. E’ lì con mia moglie in attesa del dna. Aspettiamo conferme ma non mi illudo”.

Berlino, un italiano tra i feriti

Fabrizia Di Lorenzo è nata a Sulmona il 23 agosto 1985 ma vive a Berlino dal 2013 dove lavora in un’azienda di logistica e trasporti. Nel 2009 si è laureata all’università La Sapienza di Roma in Mediazione linguistico-culturale, poi si è trasferita a Bologna per la magistrale in Relazioni internazionali e diplomatiche. “Ci sono accertamenti ancora in corso. Abbiamo indicazioni che ci portano a non escludere in questo momento l’ipotesi che ci possa essere una vittima italiana” ha detto Angelino Alfano, Ministro degli Esteri.

Berlino, rilasciato pakistano fermato

Intanto è stato rilasciato il pakistano fermato per l’attentato; da fonti investigative, invece, l’Ansa ha appreso che ci sarebbe un altro cittadino italiano ferito che, fortunatamente, non sarebbe in gravi condizioni.

L’Isis, infine, ha rivendicato l’attacco chiamando il terrorista un “soldato dello Stato islamico”. Si è trattato, dunque, di una “vendetta per gli attacchi in Siria”.