Silvio Berlusconi sembra pronto alla sfida con il governo Renzi. Se negli ultimi giorni a tenere banco è stata soprattutto lo scontro tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, adesso anche l’ex presidente del Consiglio annuncia battaglia all’esecutivo, dichiarando che Forza Italia voterà contro il disegno di legge sulle unioni civili e inoltre preparandosi alla sfida elettorale delle comunali che si terranno in primavera.

Berlusconi ha annunciato di aver pronti due candidati con le carte in regola per vincere nelle due città principali in cui si terranno le elezioni comunali nei prossimi mesi. Il Cavaliere in proposito ha dichiarato: “Per Roma e Milano ho pronti due candidati super che, se accettano, vinciamo”. Prima dell’annuncio dei loro nomi, sembra quindi che ci sia ancora un ostacolo: i due accetteranno la sua proposta e si candideranno?

Silvio Berlusconi intanto si prepara a sfidare il Pd non solo sul piano elettorale, ma anche in Parlamento. Il leader di Forza Italia ha affermato di essere in favore delle unioni civili, ma non del Ddl Cirinnà proposto dalla maggioranza di governo sul tema. Il suo partito voterà quindi contro il provvedimento.

All’incontro a Roma con i gruppi di Camera e Senato di Forza Italia, Berlusconi ha detto: “Oggi siamo qua per confrontarci sul Ddl Cirinnà. Inutile dire, per concludere la mia introduzione e prima di aprire il dibattito, che una cosa sono le unioni civili, alle quali siamo favorevoli e per le quali abbiamo anche presentato una proposta di legge, altra le previsioni del progetto di legge Cirinnà. […] Sono favorevole alle unioni civili, ma diremo no al ddl Cirinnà perché questo testo presenta troppe criticità”.

Berlusconi è poi passato all’attacco di Renzi e Grillo: “Il centrodestra ha l’obbligo di diventare protagonista alle prossime politiche per contrapporsi a Renzi e Grillo. Renzi è un clandestino in Parlamento, un presidente illegittimo che non dovrebbe essere ascoltato. Le previsioni dei sondaggi sono che il Pd andrà a diminuire ulteriormente, anziché riprendersi. Se Pd e M5S si trovassero al ballottaggio, vincerebbero questi ultimi”.