Era da un po’ di tempo che non si vedeva. Un’intervista-fiume, con una presentatrice abbondantemente scollata, più intenta ad ascoltare che a fare domande. E sul divanetto lui, Silvio Berlusconi, il cui ritorno in campo è più mediatico che mai. Dopo giornate e giornate di dichiarazioni, finite sulle prime pagine di tutti i giornali, ieri il Cavaliere si è accomodato sulla poltrona di pelle bianca di Domenica Live a Canale 5 e ha detto la sua. Su tutto. Non risparmiando, come di consueto, promesse e golose rivelazioni sulla sua vita privata.

Punto forte dell’intervista è la questione della tanto odiata Imu (che, tra l’altro, scade oggi). “Va abolita” sostiene Berlusconi, attaccando la politica economica del governo tecnico, e “le tasse vanno abbassate”. Un segnale che la campagna elettorale è iniziata. Ma allo stesso tempo, l’ex presidente del Consiglio si dice pronto ad appoggiare il suo successore e  invita Monti a candidarsi per unire i moderati e “battere la sinistra come nel ’94″.

Molto spazio, ovviamente, viene dato alla sua vita privata. Il Cavaliere conferma le indiscrezioni sul fidanzamento con Francesca Pascale, bionda 27enne ideatrice dell’associazione ‘Silvio ci manchi’, mezzo secolo meno di lui. “Dopo il divorzio e la morte di mia sorella, mi sentivo solo” confessa Berlusconi, descrivendo il suo nuovo amore come “bella fuori e bella dentro”. Ma nel suo lungo monologo c’è spazio anche per tanti ricordi di famiglia, tra cui quelli su mamma Rosa e sulla figlia Marina.

Questione processi. Su quello Mediaset, l’ex premier si lancia parlando di “una vergogna che grida vendetta davanti a Dio e all’umanità”. Quello Ruby, invece, “è stato una macchinazione incredibile” per diffamare lui e il governo italiano, anche a livello internazionale. Spiega, infine, di essersi tenuto lontano dai media nell’ultimo anno e di aver fatto il presidente onorario del Pdl ma di essere pronto a tornare alla politica attiva. Anche e soprattutto sui media, che ben conosce. Anche se, dopo 18 anni di carriera politica, casca su qualche piccolo errore. Come il fuorionda che fa involontariamente partire, dicendo alla D’Urso, che ha appena lanciato la pubblicità, “Dopo mi domandi anche…”. Il tutto sotto una luce abbagliante che per tutto il tempo dell’intervista lo ha fatto apparire rosso di capelli come Aldo Biscardi e con una pelle quasi fluorescente.