Silvio Berlusconi nel corso di una nuova intervista ha lanciato una singolare idea, destinata a far discutere parecchio. Il leader di Forza Italia, attualmente impegnato negli ultimi giorni di campagna elettorale per le Regionali e le Comunali che si terranno domenica 31 maggio, ha dichiarato di essere disponibile ad accogliere alcuni dei profughi provenienti dal Nord Africa direttamente a casa sua.

Intervistato a Radio Capital, Silvio Berlusconi ha avanzato l’ipotesi di mettere a disposizione la sua villa di Lampedusa, dichiarando: “Qualche casa ce l’ho, non mi costa sacrifici. È una buona idea. Aiuto tanta gente e non da oggi. È una provocazione che mi ponete, la prendo come una cosa buona. La villa di Lampedusa è disabitata, potrebbe essere una buona idea”.

Silvio Berlusconi nel corso dell’intervista ha inoltre negato la possibilità che i suoi figli entrino in politica, magari al suo posto, escludendo che “qualcuno dei miei figli possa scendere in politica. La mia famiglia ha già dato e ha dato tanto. […] Ho conosciuto cosa è la politica e il male che ti porta”. Nonostante questo, Berlusconi dichiara di continuare il suo impegno politico, perché sente di avere: “il dovere il condurre una crociata di libertà, come nel ’94”.

Berlusconi ha inoltre parlato di Matteo Salvini, il leader della Lega Nord che ambisce a diventare anche il leader dell’intero centrodestra. Su di lui il Cavaliere dice che: “È un provocatore, ma con lui ho un buon rapporto, è un tifoso del Milan. […] Nel nuovo soggetto di centrodestra c’è spazio per tutti, ma bisognerà mettere da parte le proprie ambizioni”.

Riguardo al tema dell’immigrazione, Salvini ha un’idea differente rispetto a quella di Berlusconi. Intervenuto al programma di Rai 3 Agorà, ha dichiarato: “Evitiamo di mettere in albergo chiunque e lavoriamo invece sulle partenze. Se fossi presidente del Consiglio, io non manderei un solo soldato a morire nel deserto della Libia. Esistono gli aerei. Esistono i droni”.