All’epoca in cui scoppiò lo scandalo Wikileaks, si vociferò che fosse stata intercettata una comunicazione in cui Silvio Berlusconi definiva la Cancelliera tedesca Angela Merkel in modo assai poco carino e molto volgare (una culona inchiavabile, si disse). Nel corso degli anni l’affermazione è stata presa per buona, nel senso che tanti hanno creduto al fatto che Silvio Berlusconi avesse potuto pronunciarla sul serio ma oggi è stat lui stesso a spiegare che ciò non è mai avvenuto.

Intervenuto al congresso del Partito Popolare Europeo a Madrid, Berlusconi ha affermato di essersi chiarito con la Cancelliera Angela Merkel sulla frase a lui attribuita e che in realtà non sarebbe mai stata pronunciata. Stando a quanto riferito dall’ex Cavaliere, quindi, tra lui e la Merkel sembrerebbe essere tornato il sereno tanto che Berlusconi avrebbe addirittura assicurato di come lei sapesse già da diverso tempo che la frase offensiva era stata inventata di sana pianta. L’incontro a Madrid con Angela Merkel sarebbe stato dunque piuttosto cordiale, almeno da quanto riportano fonti europee.

Silvio Berlusconi ha preso anche un’altra importante decisione: non interverrà al Congresso del Partito Popolare Europeo salendo sul palco e prendendo la parola. Il leader di Forza Italia avrebbe fatto questa scelta per questioni di coerenza. Parlerà, ha dichiaro all’Ansa, quando la Corte dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo riconoscerà la sua piena e completa innocenza (facendo così riferimento alle accuse e alla condanna che gli sono costante l’interdizione dai pubblici uffici per due anni).

Pur essendo stato previsto il suo intervento sul palco (terzo in ordine di entrata), Silvio Berlusconi ha deciso di non parlare, comunicando la sua scelta al presidente del Partito Popolare Europeo Joseph Daul poco prima di arrivare nella capitale spagnola.