Dopo le critiche mosse dai senatori di centrodestra per aver deciso di far costituire Palazzo Madama come parte civile nel processo contro Berlusconi (clicca qui per saperne di più sul processo), Pietro Grasso ha replicato in aula: “Non sono un vigliacco, pertanto ho deciso di venire qui in aula per ascoltare quanto c’era da dire su questo tema” (qui gli ultimi aggiornamenti sulla scelta da parte del Senato).

“Se non c’è un precedente di costituzione di parte civile del Senato, forse è perché non c’era mai stato prima un processo del genere. Sono rimasto impressionato dal fatto che siano indicate le date delle sedute in cui si sarebbero commessi i fatti”. Mentre il presidente del Senato stava parlando i senatori di FI lo hanno interrotto intonando un coro di fischi. Il caos viene scatenato quando Grasso afferma “Nel processo ci sono senatori, fortunatamente ex senatori”. I senatori di Forza Italia e Gal, in segno di protesta, abbandonano l’Aula: non concordano con la decisione di costituire il Senato come parte civile nel processo contro Berlusconi.

Aula completamente divisa tra il dissenso del centrodestra e la gioia palesemente espressa dal M5S. Il senatore Galimberti grida “Vergogna, vergogna”, mentre Maurizio Santangelo, capogruppo M5S nell’aula del Senato esprime tutto il suo supporto a Grasso dicendo “Tutto M5S è favorevole alla scelta da lei fatta. Finalmente l’istituzione restituisce dignità ai senatori e ai cittadini”.