Il caso di Silvio Berlusconi, ancora prima di approdare nelle aule parlamentari, fa già discutere. E nella seduta di oggi a far salire la tensione ci hanno pensato Andrea Colletti, deputato del Movimento Cinque Stelle, e Maurizio Bianconi, tesoriere e a sua volta deputato, ma del Pdl.

Il caos è scaturito quando Colletti ha accusato il Pdl di votare una norma nel decreto “svuota carceri” che di fatto andrebbe a favore di Berlusconi, soprattutto alla luce della condanna ricevuta in Cassazione per il processo Mediaset: “Abbiamo trovato che la norma non è solo salva Previti perché, aiutando gli ultrasettantenni, salva anche un noto pregiudicato che ha fatto una manifestazione ieri proprio qui vicino”. La risposta di Maurizio Bianconi non si è fatta attendere. E al pronunciare la parola “pregiudicato”, ecco che il tesoriere Pdl è partito all’attacco: “Ma piantala, imbecille. Vergogna! Idiota! Mascalzone! Ti rompo il c…”, le sue parole, riferite ovviamente a Colletti.

Coletti ha subito ribadito: “Ricordo al presidente della seduta di eliminare la Sambuca almeno nelle ore mattutine”. Un Bianconi visibilmente irritato è stato trattenuto dai colleghi, così che Coletti ha potuto concludere il suo intervento. Il presidente di turno, Roberto Giachetti, ha riportato la calma in aula, ma Colletti ha sparato cartucce, nemmeno tanto a salve, anche sui democratici: “Come voterà il Pd questa nuova salva-Previti?”. La presidente della commissione Giustizia, Donatella Ferranti (Pd): “Qui si vuole eliminare qualcosa che non c’è nel decreto legge in discussione, ma è prevista nell’ordinamento penitenziario, norma che prevede che possano scontare la detenzione domiciliare gli ultrasettantenni”.