Sottoposto più volte a processi riguardanti le cene che si sarebbero svolte nella sua casa di Arcore, in queste ultime ore Silvio Berlusconi ha deciso di passare al contrattacco e di denunciare per la prima volta una delle ragazze che dopo anni continuano a chiedergli denaro in cambio del loro silenzio.

Protagonista della vicenda è infatti la giornalista e showgirl Giovanna Rigato, dalle cronache identificata come una delle “olgettine”: la Procura di Milano sta infatti indagando sulla donna per un caso di tentata estorsione.

Al Cavaliere sarebbe infatti stato chiesto un milione di euro affinché la Rigato non rivelasse a magistrati e organi di stampa informazioni scottanti che avrebbero potuto mettere in imbarazzo Berlusconi. La 35enne è attualmente imputata per corruzione in uno dei tanti rivoli del processo Ruby Ter che si sta svolgendo a Treviso.

Stando alle informazioni raccolte dagli investigatori la Rigato non sarebbe stata tra le destinatarie dell’assegno da 2500 euro che Berlusconi ha versato a lungo alle ragazze coinvolte nel processo Ruby come presunto risarcimento per il danno di immagine subito, ma tra i conti della giornalista sono stati trovati versamenti sospetti di Rti, società di produzione del gruppo Mediaset, quali pagamenti per i suoi impegni televisivi.

Dall’inchiesta dei pm Tiziana Siciliano e Luca Gaglio è risultato che la Rigato lo scorso luglio avrebbe avuto un colloquio piuttosto acceso con Berlusconi, tanto da richiamare l’attenzione della security: oggetto del contendere proprio la richiesta di un milione di euro per il silenzio della donna, fatta a uno dei legali dell’ex presidente del Consiglio.

Berlusconi, dopo il rinvio dovuto ai suoi problemi di saluti, dovrà presenziare invece il 15 dicembre davanti al gup Carlo Ottone de Marchi per il caso in cui è accusato di aver corrotto testimoni in un processo.