Arriva da Strasburgo la risposta definitiva su Silvio Berlusconi. L’avvocato Ana Palacio ha chiesto, infatti, di far sospendere le pene accessorie che impediscono all’ex Premier di candidarsi alle elezioni europee 2014. Ma niente da fare, dalla Corte di Strasburgo arriva il secondo “No” per l’ex Premier che non potrà quindi presentarsi alle elezioni indette per il prossimo 25 maggio (GUARDA QUI I MEME PIU’ ESILARANTI SU BERLUSCONI).

La Corte europea precisa che la richiesta avanzata dalla Palacio è stata esaminata da un giudice, come sollecitato dai ricorrenti dopo che la prima istanza era stata valutata e bocciata da un cancelliere della stessa Corte. Purtroppo per Berlusconi, però, anche il secondo ricorso è stato respinto perché considerato fuori dal campo di applicazione della cosiddetta regola 39. Solo pochi giorni fa era stata rifiutata la prima richiesta di imporre allo Stato italiano l’applicazione di misure straordinarie per permettere all’ex premier di “gareggiare” alle Europee.

Niente da fare però. Berlusconi è ormai stato escluso dalle elezioni, ma rimane una certezza il fatto che dovrà fare volontariato per 4 ore a settimana, così come stabilito dal tribunale di sorveglianza di Milano, potendosi recare a Roma solo su autorizzazione e solo in questa circostanza potrà allontanarsi dalla Lombardia.