“Voteremo le riforme se saranno positive per il Paese ma riprendiamo il nostro ruolo a 360 gradi di oppositori. Con queste parole Silvio Berlusconi ha voluto partecipare tramite collegamento telefonico al primo incontro del “Governo Ombra” organizzato da Gianfranco Rotondi. L’ex Cavaliere ha commentato così la fine del Patto del Nazareno sottolineando che “non accetteremo più quanto fino ad oggi abbiamo accettato. Ci siamo sgravati di un peso e ora possiamo lavorare a un centrodestra compatto”.

Berlusconi ha ribadito ancora una volta che l’adesione al Patto del Nazareno era stata determinata dal voler dare un contributo alle riforme ma a detta del leader di Forza Italia “c’è qualcuno che lo spirito di condivisione non ha rispettato gli accordi”. Ecco perché “non ci sentiamo di continuare nella direzione ad oggi seguita”. In merito all’elezione di Sergio Mattarella come Presidente della Repubblica, Berlusconi ha dichiarato di aver avuto una “brutta impressione circa il nostro Parlamento in occasione dell’elezione del Capo dello Stato”, spiegando di aver visto “mille persone applaudire ad ogni frase, felici, contenti e mi hanno dato l’impressione di una felicità di appartenenza ad una casta privilegiata e che concretizzava un distacco profondo con la gente che sta fuori e che non ha i soldi per arrivare a fine mese”.

Sulla situazione politica attuale in cui si è messa Forza Italia sotto il governo di Matteo Renzi l’Ex Cavaliere ha ribadito che “il centrodestra ha visto eliminato dalla scena politica il suo leader, il leader di Fi impossibilitato a svolgere attività in Parlamento, escluso dal Parlamento, messo fuori dalla possibilità di esser protagonista dalla politica e che viene citato come condannato, detenuto, ex cavaliere, invece sono sempre cavaliere” sottolineando come nonostante questo “abbiamo accettato di dare i nostri supporti alle riforme”.

Quella di oggi è una “democrazia a metà, commissaria” ha dichiarato Berlusconi sottolineando come “siamo governati dal terzo governo non eletto dal popolo, da un presidente del Consiglio che non ha preso un solo voto per fare il presidente del Consiglio”, motivo per cui lo stesso Berlusconi si augura che gli italiani con il loro voto devono cambiare responsabilmente la situazione.