Silvio Berlusconi è intervenuto a Sirmione alla scuola di formazione politica di Forza Italia. Molti i temi discussi dall’ex premier, dalla politica estera (Terrorismo islamico, Israele, Russia e Ucraina) al futuro del suo partito e del ruolo che vorrebbe ricoprire.

“Venti anni di battaglie politiche ti tolgono entusiasmo, passione, c’è un po’ di stanchezza. E’ fisiologico. Forza Italia ha bisogno di forze nuove, di tornare a quel richiamo del ’94″ ,così l’ex premier che ha aggiunto: “Mi piacerebbe stare in un partito dove io posso essere ancora una bandiera da sventolare, come ora sventola Matteo Renzi. Sarebbe bello avere in campo un esercito di azzurri che avesse per bandiera un vecchietto e tutti gli altri giovani. Noi dobbiamo mettere insieme un esercito di giovani forze decise a combattere per la cosa più alta e nobile, la libertà”.

Silvio Berlusconi era carico, di buon umore, forse anche per l’ammissibilità del ricorso presentato alla Corte Europea per i diritti dell’uomo di Strasburgo contro la condanna a quattro anni per frode fiscale per il caso Mediaset, e sembra sempre più deciso a riprendersi il partito stravolgendolo con un processo di rinnovamento interno.

Sul ricorso per il caso Mediaset, il leader di Forza Italia ha aggiunto: “La Corte di giustizia europea presto annullerà la sentenza. Io, oggi non sono completamente libero”.