Come se gli animi non fossero già abbastanza infuocati, adesso mancava pure la guerra civile. Nello specifico, un hashtag, #guerracivile. Su Twitter è la tendenza del momento fra gli utenti italiani. Gli innumerevoli detrattori di Silvio Berlusconi non si sono lasciati sfuggire la sparata diffusa il 3 agosto dal senatore Sandro Bondi (foto by InfoPhoto), coordinatore nazionale del Pdl, tramite una nota: “O la politica è capace di trovare soluzioni capaci di ripristinare un normale equilibrio fra i poteri dello Stato, e nello stesso tempo rendere possibile l’agibilità politica del leader del maggior partito italiano, oppure l’Italia rischia davvero una forma di guerra civile dagli esiti imprevedibili per tutti“.

Il riferimento è ovviamente la condanna definitiva inflitta a Berlusconi nel processo Mediaset. Dopo le immediate reazioni negative da parte del mondo politico, su tutte quelle del Quirinale (“dichiarazioni irresponsabili“), a cui è seguita la manifestazione di domenica da parte dei sostenitori di Berlusconi, non poteva mancare anche la risposta della rete, espressa per la quasi totalità da chi, eufemisticamente, non apprezza il Cavaliere. Ecco dunque il flusso dei messaggi Twitter legati all’hashtag sopra menzionato.