Sarà stata una battuta o forse una frase pronunciata con convinzione. Sta di fatto che, forse, è mancata un po’ di sensibilità a Paolo Flores D’Arcais, che ha paragonato Silvio Berlusconi addirittura ad Adolf Hitler. Con l’ex magistrato Antonio Ingroia che rincara la dose: “Sarà cacciato dal Parlamento!“.

L’accanimento che tanto piace a Berlusconi, il quale lo usa come arma per difendersi di fronte al suo elettorato. Da piazza Santi Apostoli, Paolo Flores D’Arcais sferra l’attacco: “Berlusconi? Anche Hitler riempiva le piazze – le sue parole – questa volta si possono cambiare le cose. Se il Pd sceglierà la legge piuttosto che l’inciucio, Berlusconi uscirà dal Parlamento. Se una legge è stata stuprata per 19 anni non è giusto continuare a stuprarla”. La manifestazione, indetta da Micromega, è stata programmata in contemporanea a quella del Pdl in piazza del Popolo per discutere di legalità e del rispetto della legge 361, quella che sulla carta vieterebbe l’eleggibilità di Berlusconi in quanto concessionario di un servizio pubblico.

Un altro attacco è arrivato anche da Antonio Ingroia: “Berlusconi sarà cacciato dal Parlamento, perché era ineleggibile ma è stato tutelato da una legge che nessuno finora ha applicato. Lui è la strozzatura che impedisce la democrazia completa nel Paese. So che Berlusconi ha paura delle inchieste e dei magistrati – dice il leader di Rivoluzione civile -. Purtroppo dobbiamo deluderlo perché non si libererà facilmente di noi!”.