Ieri sera Silvio Berlusconi, ospite a “Che tempo che fa” di Fabio Fazio, ha parlato del futuro del centro-destra in occasione delle prossime elezioni politiche. Chi sarà il prossimo candidato alla Presidenza del Consiglio? “Penso a un certo Berlusconi” ha ironizzato il Cavaliere salvo poi aggiungere che, se la sentenza di Strasburgo non dovesse arrivare in tempo, “pensa a qualcuno che ha fatto cose di successo come Gallitelli, uno dei migliori vertici del corpo dei Carabinieri”. “Qualcuno nel mondo del lavoro, dell’impresa e del terzo settore che possa essere visto positivamente per i traguardi raggiunti” ha spiegato. Insomma, il prossimo Premier potrebbe essere un Generale dei Carabinieri.

Berlusconi, incalzato da Fazio, ha ribadito il suo no allo ius soli: “I trafficanti di uomini avrebbero un argomento per dire che in Italia è più facile conquistare la cittadinanza. Alcuni di loro odiano i cristiani, gli ebrei e lo Stato italiano. Non si può dare loro la cittadinanza italiana solo perché hanno frequentato una scuola. Non basta il fatto di aver frequentato una scuola italiana per avere diritto automatico alla cittadinanza”. Infine – dopo aver difeso l’amico Marcello Dell’Utri – si è sbilanciato anche sul rapporto, talvolta conflittuale, con Umberto Bossi, l’ex leader della Lega: “Io lo accoglierei a braccia aperte perché gli sono amico e si è sempre comportato con molto rispetto con me”.