Duro attacco del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi al Presidente del Consiglio Matteo Renzi. L’ex cavaliere è intervenuto a una manifestazione indetta a Roma dagli amministratori locali e ha commentato le riforme fiscali avviate dal governo Renzi. Berlusconi ha affermato che l’abolizione della tassa sulla prima casa è una scelta giusta perché si tratta di un pilastro per la sicurezza degli italiani:

Lo ringrazio, se io due volte al giorno sono nel giusto, lui in un anno la prima cosa giusta che dice è che toglie la tassa sulla casa.

Malgrado condivida la scelta di Renzi Berlusconi lo ha accusato di copiarlo. Una frecciata rivolta non soltanto all’abolizione dell’Imu e della Tasi annunciata da Renzi ma anche all’innalzamento della soglia di utilizzo dei contanti. Berlusconi si mostra rassegnato:

Sono abituato: a scuola mi copiavano tutti, ora mi copia anche Renzi. Mi sembra di essere tornato ai tempi della scuola, dove i miei compagni mi copiavano sempre.

Berlusconi: Renzi va fermato, ha pulsioni autoritarie

L’ex Presidente del Consiglio ha poi accusato Renzi di aver preso una deriva autoritaria. Berlusconi ha invitato il suo partito e i suoi elettori a fermare sul nascere le pulsioni autoritarie di Renzi, avviando una crociata per la libertà:

Non dobbiamo consentire che questo avvenga nel nostro Paese. Dobbiamo iniziare una crociata di democrazia, una catena di sant’Antonio della libertà.

Berlusconi si dice convinto che il Centrodestra unito possa battere il Centrosinistra e invoca un’alleanza con la Lega Nord di Salvini. L’ex cavaliere ha poi ricordato le persecuzioni giudiziarie subite, paragonandole ai processi fatti a Socrate e a Gesù:

Io ho una cultura sui processi politici, partono da Socrate e anche Gesù ha avuto un processo politico. Poi ci sono i processi staliniani e infine i processi a Berlusconi. Quando sarò meno giovane scriverò un libro.