Il disegno di legge a firma Finocchiaro-Zanda o chi ipotizza l’ineleggibilità di Silvio Berlusconi è un genio perché fa il modo che il Pd corra da solo. Parola dello stesso Cavaliere che in un’intervista al Tg4 si dice assai divertito.

“Mi sembra che qualcuno abbia portato avanti ipotesi di ineleggibilità del sottoscritto dopo vent’anni e i voti di milioni di elettori italiani e dopo che tanti parlamenti hanno sempre approvato la mia eleggibilità e dall’altra parte addirittura la ineleggibilità o incandidabilità del Movimento 5 Stelle, votato da milioni di italiani. Questo qualcuno devo dire che è un genio, perché eliminando Berlusconi e il Popolo della libertà e Grillo col Movimento 5 Stelle il Partito democratico correrebbe da solo. Mi domando dove e perché l’hanno tenuto nascosto fino ad adesso”.

Poco dopo al Tg5 il leader del PdL rincara la dose sostenendo che il governo è prossimo a emanare un provvedimento che avrà un effetto shock sull’economia: tra gli altri abrogazione definitiva della famigerata Imu (“tassa ingiusta e dannosa, imposta dal governo dei tecnici”), la detassazione totale delle nuove assunzioni e il non aumento dell’Iva. Ma prima serve una riforma dell’architettura dello Stato per rendere il Paese governabile: “Noi vogliamo il dimezzamento del numero dei parlamentari, maggiori poteri al primo ministro e l’elezione diretta del presidente della Repubblica”.

Un governo che, nonostante stia in piedi per miracolo, secondo il Cav rappresenta un’occasione epocale: “Per la prima volta dal 1947 ad oggi centrodestra e centrosinistra trovano l’accordo per dare una vita ad una maggioranza, che in parlamento potrebbe approvare davvero tutto, e a dare vita a un governo che possa operare per il bene del paese. E’ l’occasione per mettere fine a quella guerra fredda, civile, quella contrapposizione troppo dura tra centrosinistra e centrodestra”.