Silvio Berlusconi è tornato e le sue affermazioni fanno già discutere. Alla scuola di formazione politica di Forza Italia, l’ex capo del Governo ha offerto una sua analisi di quanto sta accadendo in Medio Oriente, con Israele sempre più minacciato, nella crisi tra Russia e Ucraina e la reazione sbagliata degli stati occidentali in politica estera.

In merito alle sempre più insistenti minacce dei terroristi di Isis, Berlusconi ha dichiarato: “Di fronte al rischio di ‘un islam che e’ riesploso’ e che minacciasse Israele non posso rivelarvi i miei interlocutori ma posso dirvi con certezza che in questo momento la maggioranza dei cittadini israeliani sta pensando sia corretto difendersi con la bomba atomica”. “Dentro il popolo di Israele oggi c’e’ una grande angoscia” ha continuato Berlusconi dicendo che si tratta di un sentimento giustificabile dato che “c’e’ un Islam che è riesploso e che ha sempre avuto come mira di cancellare Israele e di cacciare gli ebrei da quel territorio che i musulmani considerano loro”.

L’ex premier ha criticato molto duramente il comportamento degli stati nei confronti di Israele in particolare durante gli scontri a Gaza: “Israele viene colpito da razzi che partono dalla striscia di Gaza. Questi razzi continuano, Israele deve reagire, con le sue truppe di terra occupa e sfortunatamente, fatto involontario ma la guerra e’ terribile anche per questo, ci sono bambini vittime in un asilo palestinese. Ed e’ a quel punto che interviene l’occidente che fino ad allora era stato in silenzio e dice ad Israele ‘cattivi, ritiratevi’ prendendo la parte dei palestinesi”. Un atteggiamento che, secondo Berlusconi, non e’ stato compreso da Israele perchè ”e’ l’unica democrazia in Medio Oriente, e l’ occidente in una situazione come quella si comporta all’incontrario di come avrebbe dovuto”.

Per Berlusconi è un discorso che vale anche per la crisi in Ucraina. Su questo argomento di politica estera, dopo il grande legame che lega Berlusconi allo Stato di Israele c’è la grande amicizia con Putin, l’ex capo del governo ha dichiarato: “Ho fatto interventi a pioggia su tanti amici per evitare nuove sanzioni alla Russia”, ha dichiarato ill leader di Forza Italia, “Matteo Renzi mi ha ascoltato, è andato a discutere ma non c’è stato nulla da fare”. Secondo l’ex premier, facendo riferimento alle possibili conseguenze delle sanzioni alla Russia e dei possibili cambi di fornitori di gas anche all’Italia, “Siamo tornati a un clima da guerra fredda e rischiamo di passare un inverno al freddo” ha concluso.