Ogni occasione è buona per spingere a fondo in quella che ormai sta diventando una guerra personale. Silvio Berlusconi ha sparato nuovamente ad alzo zero contro la magistratura in occasione della presentazione di un libro dedicato a Bettino Craxi. Parlando a Roma, Berlusconi ha dichiarato: “C’è un ordine dello Stato, composto da funzionari a cui è stato conferito il potere di togliere la libertà, che si è trasformato in contropotere dello Stato“.

Il parallelo con Craxi: “Ho letto le prime 30 pagine di questo libro, leggerò le altre quando sarò in galera. Anch’io sono stato colpito da una sentenza ingiusta e ho avuto una tale indignazione che ho perso il sonno e non sono riuscito ad uscire di casa per un mese“.

Poi sulla questione più strettamente politica: “Questo paese non ha imparato a votare, quindi è ingovernabile e tale sarà ancora soprattutto se viene fatta una legge proporzionale. Ci sono possibilità di un governo di larghe intese; difficilmente potrà essere tra Forza Italia e Partito democratico, ma sarà un accordo tra Pd e M5S. Ovvero: giustizialismo che si somma a ingiustizialismo“.

Sempre a proposito di Pd l’ex presidente del Consiglio (foto by InfoPhoto) ha aggiunto: “Il Partito democratico da alleato in Parlamento e da partner al Governo, ha proceduto ad un accordo con una certa magistratura ad assassinare politicamente il leader del partito alleato“.

La conclusione: “Tutte insieme le forze del centrodestra devono fare una campagna di comunicazione sugli elettori per dirgli che l’unico modo per non avere più colpi di Stato è di votare compatti per Forza Italia“.