L’ex premier Silvio Berlusconi in una lettera indirizzata ai senatori forzisti non trattiene la sua soddisfazione: “Si è conclusa una stagione lunga e faticosa in cui Forza Italia è tornata ad essere protagonista. Alla ripresa dei lavori parlamentari io sarò vicino a voi e combatterò per strutturare il partito. Spero di poterlo fare a 360 gradi con il recupero entro pochi mesi della piena agibilità politica ed elettorale sottrattami con la sentenza del 1 agosto 2013. A settembre mi dedicherò al radicamento di Forza Italia che dovrà tornare ad essere la bandiera degli italiani che credono nella libertà”.

L’ex Cavaliere è euforico perché sa che Forza Italia è decisiva per far passare le riforme del governo Renzi. La conferma è arrivata ieri al Senato dal via libera in prima lettura al disegno di legge costituzionale che riforma Senato e titolo V della Costituzione

Dopo mesi tormentati per Silvio Berlusconi quindi, colpo di grazia l’interdizione dai pubblici uffici per due anni (con assegnazione ai servizi sociali a Cesano Boscone) a seguito della condanna al processo Mediaset, l’ex premier è tornato sulla scena politica da protagonista. La “resurrezione” dell’ex presidente del Consiglio è iniziata dal patto del Nazareno con il premier Renzi e l’assoluzione nel caso Ruby.

Berlusconi però non lesina critiche all’esecutivo guidato da Matteo Renzi, l’economia sarà il campo di battaglia della prossima sfida politica: “Noi unica opposizione responsabile e credibile. Questo governo è stato incapace di ridurre le tasse e di tagliare la spesa sociale, i dati del Pil sono i peggiori degli ultimi 14 anni e l’Italia è in piena recessione. L’incapacità di uscire dalla crisi economica è il frutto di tre governi non eletti e privi di una strategia vincente. A settembre noi dobbiamo spiegare ancora e meglio ai cittadini che siamo un’opposizione responsabile disposta a collaborare con la maggioranza sulle riforme istituzionali e su singoli provvedimenti se verranno condivisi con FI”.