Silvio Berlusconi di nuovo indagato per le olgettine. A riportare l’indiscrezione è il “Corriere della Sera” che parla di un’iscrizione nel registro degli indagati per l’ex Premier con l’accusa di corruzione in atti giudiziari nell’ambito dell’inchiesta sulle serate del “bunga bunga” che si sarebbero tenute ad Arcore. Secondo la Procura di Milano, dunque, Berlusconi avrebbe pagato alcune delle ragazze fino a due mesi fa (probabilmente fino allo scorso novembre, ndr) tramite il suo storico ragioniere. Ad essere coinvolte nel procedimento “Ruby ter” ci sono Elisa Toti, Aris Espinosa, Miriam Loddo e Giovanna Rigata.

Berlusconi avrebbe pagato le olgettine fino a novembre

I pagamenti alle olgettine si attesterebbero tra i duemila e i tremila euro secondo l’accusa. Denaro che Silvio Berlusconi avrebbe fatto consegnare fino allo scorso novembre.

Intanto – il 28 gennaio – il Gup di Milano dovrà decidere se rinviare a giudizio l’ex premier nell’ambito del procedimento “Ruby ter” con l’accusa di presunta corruzione di testimoni. A processo c’è già Karmia El Mahroug con altri 22 imputati.

Berlusconi in ospedale per controlli al cuore

Proprio ieri Silvio Berlusconi si era recato all’ospedale San Raffaele di Milano per alcuni controlli al cuore. Ha lasciato il nosocomio dopo appena mezz’ora per quelli che i medici hanno definito come dei controlli di routine, già programmati a seguito dell’intervento a cuore aperto di giugno.