Silvio Berlusconi quest’oggi ha dichiarato di essere fuori dalla politica. Ciò nonostante, ha anche dichiarato di restare, ma solo per senso di responsabilità. Le parole amare del leader di Forza Italia sono arrivate nel corso di un comizio che ha tenuto a Saronno, comune lombardo in provincia di Varese, in sostegno alla campagna per le elezioni comunali del candidato sindaco del centrodestra, Pierluigi Gilli.

Silvio Berlusconi è intervenuto alla sede del Milan Club femminile di Saronno, dove ha dichiarato: “Ormai sono fuori dalla politica, sono soltanto qualcuno con un grande senso di responsabilità nei confronti del mio Paese.”

Berlusconi ha quindi dichiarato la sua intenzione di proseguire, nonostante tutto, nella sua attività politica: “con un grande senso di responsabilità nei confronti del mio Paese e dei tanti italiani che mi hanno sempre dato fiducia vedo questo progetto, chiamiamolo pure un sogno di trasformare la maggioranza numerica degli italiani, e che sia una maggioranza non si discute, in una maggioranza politica organizzata”.

Il leader di Forza Italia fa riferimento al suo sogno di realizzare un nuovo partito di centrodestra che si ispiri a quello Repubblicano americano. Riguardo al progetto del partito repubblicano italiano, Berlusconi dichiara: “Questa credo sia l’unica possibilità che possa dare all’Italia quei cambiamenti di cui ha assolutamente bisogno. Se l’Italia andasse avanti così, sarebbe un Paese difficilmente governabile senza alcuna possibilità di quella modernizzazione che invece è indispensabile”.

Berlusconi nel corso del suo intervenuto non ha risparmiato anche un paio di frecciatine. Una rivolta verso Raffaele Fitto, che negli scorsi giorni aveva annunciato la sua intenzione di lasciare Forza Italia. Una decisione che non sembra preoccupare particolarmente il cavaliere, che ha dichiarato: “Faccia quello che vuole”.

Silvio Berlusconi ha poi risposto con ironia alle parole di Angelino Alfano e alle sue dichiarazioni a proposito del riunire tutti i moderati, liquidandolo con un: “Auguri, ciascuno dice quello che vuole”.