Silvio Berlusconi si è presentato questa mattina al Tribunale di Milano per rendere una dichiarazione spontanea nel processo d’appello sui diritti televisivi Mediaset, per il quale l’ex presidente del Consiglio è stato condannato in primo grado a quattro anni di reclusione. Il Procuratore generale ha chiesto la conferma della condanna a Berlusconi e la condanna per Fedele Confalonieri, assolto in primo grado.

Il Cavaliere ha detto in aula: “Io sono totalmente estraneo alla situazione che mi viene contestata. Nel periodo 2002/2003 ero presidente del Consiglio e non mi sono mai occupato di diritti televisivi”. Ha poi aggiunto: “Invece di avere avuto la medaglia d’oro dallo Stato per avere dato lavoro a 56mila persone, sono stato condannato a 4 anni di carcere e all’interdizione dai pubblici uffici. Nel 1994, quando lasciai le cariche societare per entrare in politica, il mio gruppo aveva versato quasi 6 miliardi di tasse“.

Berlusconi è ancora più duro dopo, di fronte ai cronisti: “Sono rimasto sbigottito dalla sentenza, in quanto la mia estraneità è totale. Non si vede quale interesse potrei avere avuto a montare un marchingegno del genere, che secondo la Procura ha portato un risparmio fiscale di 3 milioni. Negli stessi anni il mio gruppo ha versato all’erario 567 milioni, cioè meno della metà dell’1%“.

Ha poi aggiunto, sempre più calorosamente: “Noi saremo in piazza il prossimo 23 marzo, perché c’è una parte della magistratura che usa la giustizia per combattere ed eliminare gli avversari politici che non si riescono ad eliminare con il sistema democratico delle elezioni“.

Nel filmato qui sotto le dichiarazioni di Berlusconi