“Incantatore di serpenti”. Il commento di Mario Monti alla “proposta choc” di Silvio Berlusconi (foto by Infophoto) non si è fatto attendere ed è stato, come al solito, durissimo. Il premier uscente ha definito così il suo predecessore, invitandolo a un confronto pubblico in televisione su tasse e spesa pubblica. Il Professore ha contestato il pubblicizzato annuncio di un taglio della spesa “di “80 miliardi di euro nei prossimi 5 anni” proposto dallo stesso “incantatore” che ha aumentato la spesa “di 154 miliardi. Per Monti la riduzione delle tasse nei prossimi anni sarà possibile ma solo, ha detto, “attraverso un’azione responsabile che non metta nuovamente a rischio la tenuta dei conti pubblici”. Durissimo anche Pierluigi Bersani: il candidato Pd ha parlato di “promessa demagogica che non ha fattibilità”.

E anche la risposta di Twitter non si è fatta attendere. Sul social network ha subito fatto la sua comparsa l’hashtag #propostasciocc, utilizzato per i tweet tra l’ironico e il negativo degli internauti. C’è chi gli chiede di tagliare Irap e Irpef, chi ipotizza che all’arbitro di Milan-Udinese l’Imu sia già stata restituita, chi lo accusa di comprare gli italiani con i loro stessi soldi. Qualcuno si è anche impegnato con un fotomontaggio dove Berlusconi e Alfano compaiono come televenditori e chi gli chiede di restituire anche “l’Istria e la Dalmazia”. Moltissimi anche i commenti seri ma negativi, come la rassegna stampa dei titoli degli anni passati, dove l’allora premier del Pdl prometteva tagli sulle tasse mai avvenuti.

Ma dove si prenderanno i soldi per restituire, in contanti, i soldi dell’Imu? Revisione delle accise sui giochi, sul lotto, un piccolo “aggravio di imposta su questi proodotti che non sono di primaria necessità” e che potrebbe aiutare a coprire i 4 miliardi necessari per realizzare la “proposta choc” del Cavaliere. Altri soldi dovrebbero arrivare dall Svizzera, con la quale si dovrebbe chiudere l’accordo “per la tassazione delle attività finanziarie detenute in Svizzera da cittadini italiani: il gettito è una tantum di 25-30 miliardi e poi all’anno un flusso di 5 miliardi”, la promessa di Berlusconi. Un’operazione, spiegano gli esperti, che portrebbe richiedere anni. Ma Berlusconi è positivo. “È un grande atto di ricostruzione del clima di fiducia e ottimismo che è indispensabile per questo Paese” si è detto convinto il leader del centrodestra.