Silvio Berlusconi negli ultimi giorni di campagna elettorale alza il tiro e punta alla vittoria. Nelle elezioni Regionali e Comunali che si terranno domenica 31 maggio, il leader di Forza Italia è convinto che con la sua spinta il centrodestra possa ottenere un risultato positivo, in grado di portare alle dimissioni di Matteo Renzi.

Nonostante le quotazioni di Forza Italia negli ultimi tempi siano decisamente in ribasso, sia nei sondaggi nazionali che alle comunali che si sono tenute in Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta, Silvio Berlusconi sogna una clamorosa rimonta. L’ex Cavaliere sfida Renzi, dichiarando che se il centrodestra avrà la meglio in “tre regioni, che sono Veneto, Campania e Liguria, Matteo Renzi dovrà dimettersi da premier. […] Io ho la speranza che possa ripetersi il miracolo del 2000, quando partivamo svantaggiati, ma vincemmo e Massimo d’Alema, che come Renzi era andato a palazzo Chigi attraverso giochi di palazzo, dovette dimettersi”.

Silvio Berlusconi è apparso parecchio fiducioso a Padova, dove è intervenuto a sostegno della conferma di Luca Zaia come governatore della regione Veneto. Il leader di Forza Italia sostiene che la sua presenza in campagna elettorale può risultare molto importante: “Qualche soddisfazione l’abbiamo avuta anche in concreto a Saronno e a Lecco: una settimana dopo la mia visita, i sondaggi sono aumentati di 10 punti.” Ricordando inoltre che anche nelle politiche del 2013: “mi buttai nella campagna elettorale e furono 10 punti in più”.

Riguardo all’appoggio a Zaia, Berlusconi sostiene che: “Sono qui anche se il Veneto non aveva bisogno di una mia presenza, perché tutti i sondaggi ci danno prevalenti sulle altre liste e questo è logico per la considerazione che i veneti danno della nostra gestione.”

Berlusconi pensa inoltre di realizzare un “folle progetto: mettere assieme tutti i moderati”, per poter battere il Pd di Renzi. L’ex premier dichiara infatti di “non vedere un futuro per il Paese con questa sinistra, ma solo se la maggioranza numerica dei moderati saprà trasformarsi in maggioranza politica che abbia coscienza di sè”.

Nella nuova coalizione di centrodestra, spazio anche per Matteo Salvini. Silvio Berlusconi aggiunge infatti che: “È prevista anche la Lega in questa grande coalizione, perché stando fuori non si fa altro che favorire la sinistra. A poco a poco tutti capiranno che questo è il progetto vincente.”