Le dichiarazioni del giudice Antonio Esposito, legate alla sentenza Mediaset che vede imputato Silvio Berlusconi, potrebbero portare a possibili rilievi disciplinari. Ad annunciarlo è la Prima Commissione del Consiglio superiore della magistratura, nella delibera di otto pagine con la quale propone l’archiviazione della pratica di trasferimento d’ufficio a carico del giudice; questo era il presidente del collegio che ha condannato in via definitiva Silvio Berlusconi per frode fiscale.

Sul caso è stata aperta una preistruttoria davanti alla procura generale della Cassazione: “È sostenibile che la condotta del dott. Esposito possa assumere rilievo disciplinare, tenuto anche conto che le dichiarazioni sono state rese in relazione a un processo non ancora definito”. Con questa nota il Csm di fatto spiega che l’intervista al Mattino del giudice, rilasciata qualche giorno prima della condanna di Berlusconi, è da ritenersi “particolarmente vistosa e inopportuna, ma sarebbe irragionevole far derivare da un unico episodio di esternazione la misura estrema del suo trasferimento d’ufficio”.