Servizi sociali con assistenza ad anziani, arresti domiciliari, possibilità di fare campagna elettorale, movimenti strettamente limitati: sono gli elementi principali che verranno discussi nell’udienza odierna del 10 aprile al Tribunale di sorveglianza di Milano. I magistrati valuteranno se accogliere la richiesta presentata dai legali di Silvio Berlusconi di scontare la condanna ricevuta nel processo Mediaset in affidamento ai servizi sociali.

Le anticipazioni davano come molto probabile l’affidamento dell’ex presidente del Consiglio ad una struttura di assistenza agli anziani nella provincia di Milano; Berlusconi (foto by InfoPhoto) potrebbe recarvisi per mezza giornata una volta alla settimana. E’ quanto sarebbe contenuto, secondo le indiscrezioni, nella proposta formulata dall’ufficio esecuzione penale esterna (Uepe).

Nulla è ovviamente scontato. I giudici di sorveglianza avranno cinque giorni di tempo per depositare il loro provvedimento. La questione praticamente più delicata è se Berlusconi potrà partecipare attivamente alla campagna elettorale per le europee. Sebbene non gli sia concesso di candidarsi, la sua presenza ai comizi e sui media potrebbe fare la differenza, come sempre è stato in passato.

Il nodo centrale è la quantificazione delle limitazioni sui movimenti, come il divieto di allontanarsi dalla Lombardia o addirittura dalla provincia di Milano. Non resta che attendere.