La candidatura di Silvio Berlusconi era stata anticipata da Giovanni Toti nella giornata di ieri, poi è arrivata la conferma dello stesso ex premier in collegamento telefonico con una iniziativa di Forza Italia a Montecatini, “Se sarà possibile, sarò felice di essere in campo nelle 5 circoscrizioni, che sempre mi hanno dato tra i 600 ed i 700.000 voti ciascuna. Spero di poter avere velocemente una risposta dalla Corte europea”.

Silvio Berlusconi torna in campo quindi, nonostante la condanna ricevuta che l’ha portato alla decadenza da senatore della Repubblica italiana è pronto ber una nuova avventura in sede europea ma pensando anche alle prossime elezioni nazionali, “Se riuscissimo a convincere attraverso il contatto personale tutte queste persone, ciò ci consentirebbe di vincere alla grande, magari anche con Forza Italia da sola. Così potremmo formare un governo con i soli nostri ministri e fare quelle riforme che in passato gli alleati non ci hanno consentito di approvare per modernizzare il Paese”, ha dichiarato il cavaliere che secondo le sue stime si voterà “tra un anno, un anno e mezzo al più tardi. C’è tempo per arrivare ad organizzare un sufficiente numero di club per il contatto ed il convincimento degli indecisi”. (foto by InfoPhoto)

Gli obiettivi della prossima campagna elettorale per il leader di Forza Italia sono chiari, allargare la base elettorale cercando di riconquistare chi votava Pdl e chi nelle ultime elezioni ha scelto il Movimento 5 Stelle, “Circa la metà degli elettori 5 Stelle si sono dichiarati non affezionati, molti di loro delusi e qualcuno anche disgustato da coloro che Grillo ha mandato in Parlamento e da come si stanno comportando. Se opportunamente contattati e informati possono diventare consapevoli delle nostre idee, dei nostri valori e determinarsi a votare per noi”. Invece sugli elettori del Pd di Matteo Renzi ha dichiarato l’ex premier, “Inutile invece cercare di contattare chi vota Pd poichè sono elettori militanti”.

In merito alla sua situazione di condannato Berlusconi ha dichiarato che quella dei servizi sociali è una situazione “Ridicola”, parlando della decisione del Tribunale sorveglianza di Milano sulla sua condanna per il caso Mediaset ha detto, “Attendo la decisione del 10 aprile, e cioè di sapere se dovrò andare in carcere, ai domiciliari o ai servizi sociali” ha detto Berlusconi secondo cui quella dei servizi sociali “è la soluzione più ridicola per una persona della mia età, una persona di stato, di sport e di impresa: è ridicolo, sia per me sia per l’Italia, riabilitarla attraverso l’assistenza sociale. Sono in campo per avere una sospensione delle pene che mi hanno inflitto. Spero di avere una risposta dalla Corte europea”, ha concluso l’ex premier.