Torna a parlare Silvio Berlusconi, che cerca di difendersi dal rosso dei mercati della giornata di ieri, dove la Borsa di Milano ha chiuso in forte ribasso e lo spread è giunto fino a 350 punti. Molti scettici hanno avvicinato l’idea del Cavaliere di tornare a candidarsi alle prossime elezioni politiche a questa mini “crisi” economica di ieri; Berlusconi, dal canto suo, si difende attaccando lo spread “E’ un imbroglio, cosa ci importa di quello che pagano sugli interessi gli altri paesi? – la sua reazione in una breve intervista a La Telefonata di Maurizio Belpietro, su Canale 5 – si usa lo spread per cercare di abbattere una maggioranza votata dagli italiani”.

L’ex premier traccia un bilancio di quello che è stato il suo mandato all’Esecutivo: “Con noi al governo il pil era positivo dello 0,6%, con questo governo è andato sotto del due virgola qualcosa per cento – ha proseguito – tutto è peggiorato”.

Il differenziale tra il Btp e il Bund tedesco a 10 anni ha aperto in lieve ribasso rispetto alla chiusura di ieri (351 punti), ma la situazione è grave; e già si pensa a quello che potrà essere il movimento alle prossime politiche: “E’ possibile che ci si possa presentare con il glorioso simbolo di Forza Italia”, ha concluso Berlusconi.