“Userò la Rete in campagna elettorale. La sto già usando. Ma non penso che userò anche Twitter. Su Twitter noto molte inutili cattiverie. Un’affermazione su Twitter potrebbe scatenare un universo di risposte negative“.

In questa dichiarazione, durante un’intervista odierna a TgCom24, Silvio Berlusconi, che ha appena annunciato l’accordo elettorale con la Lega, ha confermato la sua poca simpatia per il social network del cinguettio. C’è l’account del Popolo della libertà, diversi falsi, e uno, recentemente accusato di aver comprato falsi follower, che riporta puntualmente quanto il Cavaliere afferma nel proprio diluvio di comunicazione. Ma nessun account appartiene ufficialmente e direttamente a Silvio Berlusconi.

Il cavaliere chiaramente predilige la Tv (e ci mancherebbe), ma ultimamente inonda senza problemi anche radio e giornali. E’ su Facebook, ma lui predilige gli ambienti controllabili, come il suo network personale forzasilvio.it, accessibile solo agli utenti registrati.

Ma la sua antipatia per Twitter sarà probabilmente aumentata dopo la sessione di sabato scorso in cui Mario Monti ha risposto ad alcune domande dai cittadini attraverso il proprio account, e ne sono pervenute parecchie centinaia in poche ore.