Nuove dichiarazioni scottanti di Silvio Berlusconi, ieri impegnato in un’assemblea alla Camera in cui erano presenti gli amministratori locali facenti parte di Forza Italia.

E dopo aver confermato di non volere smantellare il partito azzurro (“È un progetto pazzo: una grande casa aperta della speranza, senza politici di professione”) l’ex Presidente del Consiglio ha dovuto affrontare le ultime vicende giudiziarie che lo hanno visto protagonista.

L’ultima condanna (in primo grado) è infatti arrivata dal Tribunale di Napoli, che ha infatti comminato la pena di tre anni di carcere e cinque di interdizione dai pubblici uffici per il reato di concorso in corruzione: lo sfondo è quello della compravendita di senatori, mossa che avrebbe reso possibile la caduta del governo Prodi nel 2008.

Berlusconi ha già definito la sentenza “assurda”, frutto di “un processo solo politico”, con l’ormai consueta retorica della persecuzione giudiziaria. Ieri però il Cavaliere si è spinto oltre e ha risollevato il morale dei suoi, ai quali ha confidato che, in caso di arresto “spero abbiate il coraggio di fare la rivoluzione”.

Contestualmente il leader del centrodestra ha ribadito di non volere darla vinta a quelli che considera i suoi nemici storici, nonostante i ben noti pericoli per la sua libertà: “Non me ne vado – alcune volte ne ho avuto una voglia, ma ho un senso di responsabilità che mi frega. Resto qui ad affrontare anche la sinistra e i pm. E non avendo più nulla, potrebbe anche accadere che qualche pm potrebbe anche portarmi a non essere più libero”.

Tornando in ambito processuale Berlusconi, un po’ come succede in analoghi casi ma riferiti al sovrannaturale, ha offerto ben 200 milioni di euro a chiunque sia in grado di provare il supposto pagamento di 2 milioni di euro al senatore De Gregorio.

Per quanto riguarda il futuro del suo partito, invece, si è finalmente parlato concretamente di un’alleanza con Matteo Salvini per ottenere la maggioranza. Il leader della Lega però non sarà il candidato premier della formazione: “State tranquilli, non abbiate paura - ha ribadito agli amministratori - Salvini sa bene i suoi limiti e conosce le sue capacità, quindi, ben venga il voto alla Lega”.