Una promessa, oppure una minaccia? Sono destinate a far discutere le ultime dichiarazioni di Guido Bertolaso che assicura che, se a Roma verrà eletto, sarà un sindaco-sceriffo. Il candidato a prima cittadino della Capitale continua intanto a dividere il centrodestra, creando forti dissapori tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini.

In una nuova intervista concessa al CorriereLive, Guido Bertolaso ha indicato come suo modello di riferimento l’ex sindaco di New York Rudolph Giuliani: “Sarò un sindaco sceriffo? Avrò tolleranza zero contro il degrado. Ho lavorato con Rudolph Giuliani, quando ero il numero due dell’Unicef. Roma ha bisogno di un Giuliani. Tempo fa mi spiegava la teoria dei vetri. E mi diceva: un vetro rotto in un palazzo ne chiamerà sempre un altro. Lo stesso discorso vale per i cassonetti, le buche, il degrado. Se io sindaco me ne sto chiuso in Campidoglio, non giro la città, non do l’esempio, non evito le doppie file, non controllo i mezzi pubblici, insomma se io me ne frego, è ovvio che se ne fregano tutti”.

Bertolaso ha poi spiegato quali sono i suoi obiettivi, nel caso venisse eletto come successore di Ignazio Marino: “La cosa più importante che vorrei realizzare è eliminare il degrado, ripristinare le regole e i diritti dei cittadini. Vorrei evitare le seconde file. Far funzionare i mezzi pubblici”.

Giudo Bertolaso sostiene inoltre che: “Roma è una città umiliata. In passato ho detto bombardata e terremotata, ma è successo un pandemonio. Non faccio voli pindarici, voglio ridare la normalità ai romani. Mettere 6.500 vigili urbani in strada oggi chiusi in ufficio. Anche loro devono entrare nel comparto sicurezza, devono diventare i nostri Marines per garantire la viabilità e il traffico. Le persone che sbagliano devono essere sanzionate”.

La sua candidatura a sindaco di Roma continua però a non trovare l’appoggio del leader della Lega Nord Matteo Salvini. Bertolaso comunque preferisce non entrare nella polemica: “Non ne so nulla, non sto seguendo le questioni politiche. Sto girando la città, mi sto occupando del programma e dei romani, sto seguendo il disagio diffuso in tutta Roma”.

Nonostante l’opposizione di Salvini, Silvio Berlusconi sostiene sempre fortemente la candidatura di Bertolaso: “Alle Comunali di Roma vincerà Guido Bertolaso al primo turno. […] Il voto di giugno potrà essere un primo avviso di sfratto al governo, non eletto, di Renzi”.

Quanto al leader della Lega Nord, Berlusconi ha detto: “Temo che Salvini negli ultimi giorni sia stato malconsigliato. Si è fatto trascinare in un gioco di veti e antipatie personali tra esponenti della politica romana”.