Molti artisti non amano raccontare in giro delle donazioni e della beneficenza che fanno, a volte però, come nel caso di Beyoncé, si trovano ‘costretti’ a farlo per ‘difendersi’ dalle accuse di voci maligne.

Harry Belafonte, artista americano, ha infatti dichiarato che “I think one of the great abuses of this modern time is that we should have had such high-profile artists, powerful celebrities. But they have turned their back on social responsibility. That goes for Jay-Z and Beyoncé, for example. Give me Bruce Springsteen, and now you’re talking. I really think he is black” ovvero “penso che uno dei più grandi abusi dei tempi moderni sia che avremmo dovuto avere artisti di alto profilo, celebrità forti. Ma loro hanno voltato le spalle alle loro responsabilità sociali. Questo vale per Jay-Z e Beyoncé, per esempio. Pensate a Bruce Sprinsteen. Penso davvero che sia nero”.

L’artista accusa dunque une delle coppie più ricche del mondo dello spettacolo, di essere poco generosa e di non essere interessata alla beneficenza.

Beyoncé però non ci sta e non accetta le accuse a lei rivolte e fa pubblicare sul Wall Street Journal la lista delle sue iniziative sociali, presenti e passate.

Dai 100 mila dollari per le vittime dell’uragano Ike in Texas, alle esibizioni e partecipazioni alle iniziative benefiche di Mtv, passando per il recente omaggio rivolto ai volontari delle Nazioni Unite che si è svolto qualche giorno fa in occasione proprio del ‘World humanitarian day’.