Si chiama Bianca e ha due anni e mezzo la piccola che, subito dopo il parto, è stata abbandonata dai genitori. La sua “colpa”? Essere malata.  La bimba, nata a giugno 2015 all’ospedale Sant’Anna, è affetta da una patologia rara, la “mielomenigocele”, ovvero una malformazione al sistema nervoso centrale che colpisce un neonato su ottomila. A quel punto chi l’ha messa al mondo ha deciso di non riconoscerla, abbandonandola in ospedale e sperando che altri potessero prendersi cura di lei.

Per alcuni giorni Bianca è diventata la mascotte del Regina Margherita dove è stata operata da un chirurgo plastico che le ha salvato la vita. Dopo due mesi e mezzo di fisioterapia, ha cominciato anche a camminare. “Quando è arrivata al reparto le sue condizioni erano molto gravi” ha spiegato il medico. Così è intervenuto subito “trapiantando un tessuto amniotico proveniente da placente donate” che con il passare del tempo si trasforma in pelle.

La piccola, ancora sotto tutela dell’assessorato comunale al Welfare, è stata già affidata ad una famiglia. Manca solo l’adozione definitiva. “Quando Bianca è entrata per la prima volta in casa, io, mio marito e i nostri figli non sapevamo nulla della disabilità. Ogni passo, qualsiasi movimento che per la maggior parte dei bambini della sua età è scontato, per Bianca è una conquista faticosa. Quello che stupisce, pur essendo così piccola, è il modo in cui affronta le giornate. Sorride, piange, fa le pernacchie, è golosa e gioca coi suoi fratellini” ha dichiarato la mamma affidataria al Corriere.it.

Ha anche pronunciato le sue prime parole ed ha una “forza di volontà incredibile”. Secondo i medici potrà “andare a scuola e imparare cose nuove”. “Anche se alla fine non dovesse camminare, cercheremo in tutti i modi di rendere la sua vita bellissima, come lei ha fatto con noi” ha concluso la madre affidataria.