Si celebra oggi 10 ottobre 2013 il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, 10 ottobre 1813 – Milano, 27 gennaio 1901), il più celebre compositore italiano di tutti i tempi, padre di immortali creazioni e convinto patriota, sostenitore dei moti risorgimentali e somma di tutti quei simboli che hanno guidato l’unificazione nazionale contro l’oppressione straniera.

Per questo giorno speciale la città di Milano, patria adottiva di Verdi, dedica al grande compositore “VERDI A MILANO”, un programma di oltre ottanta eventi tra concerti, mostre e iniziative che partirà oggi, 10 ottobre, giorno della sua nascita nel 1813, e si concluderà il prossimo 27 gennaio, giorno della sua morte nel 1901. “Un palinsesto che intende celebrare non solo il grande musicista e compositore, ma anche l’intellettuale e l’uomo, profondamente inserito nel contesto culturale, sociale, ma anche politico della Milano d’Ottocento – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno – Per questo il programma non prevede solo concerti e rappresentazioni delle sue opere, ma anche mostre nelle nostre sedi espositive ma non solo, incontri pubblici di approfondimento della sua figura ‘a tutto tondo’, letture sceniche, film e persino due app, che ci accompagneranno in un viaggio, l’una alla scoperta dei luoghi verdiani di Milano, l’altra tra i suoi documenti, lettere e spartiti”.

Cuore della manifestazione sarà naturalmente il Teatro alla Scala, tempio della musica verdiana, che aprirà oggi le sue porte, ad ingresso libero, dalle 10 alle 18, per la proiezione eccezionale del documentario sulle terre di Verdi; estratti di video storici della Messa da Requiem con grandi direttori scaligeri del dopoguerra (Karajan, Giulini, Abbado, Muti) e l’ultima registrazione dal vivo, integrale, del Requiem diretto da Daniel Barenboim nell’estate del 2012. Sarà inoltre possibile visitare anche il Museo Teatrale, che nelle  quattro sale superiori offre la visita altrettanto gratuita alla mostra “1913-2013. Un tesoro centenario“, con documenti che testimoniano il secolo di vita del Museo in un allestimento interattivo. La giornata si concluderà poi alle ore 20 con una serata speciale nella sala grande del Teatro, dove personalità della cultura, della scienza,  della società, insieme agli attori Maddalena Crippa e Filippo Timi, leggeranno brani scelti dalle lettere. In omaggio al Grande Maestro il Teatro alla Scala rappresenterà inoltre, entro la fine del 2013, tre grandi opere verdiane: Aida, Don Carlo e La traviata, quest’ultima Prima scaligera la sera del 7 dicembre; ma la musica di Verdi sarà protagonista anche al Teatro degli Arcimboldi, dove il 29 e 30 ottobre andrà in scena Otello, mentre all’Auditorium di largo Malher, il direttore Zhang Xian e l’Orchestra Verdi si misureranno per tre repliche (7, 8 e 10 novembre) con la Messa da Requiem, scritta da Verdi in occasione di un altro milanese eccellente, Alessandro Manzoni. Infine, il Teatro Verdi, che festeggia insieme ai 200 anni dalla nascita del compositore anche i propri 100 anni di attività, presenterà in omaggio al grande maestro di Busseto l’opera intitolata “Notturno Verdi”.

Coinvolti nel progetto “VERDI A MILANO” anche due luoghi “verdiani” per eccellenza: la Casa di Riposo per musicisti a lui intitolata, che il Maestro stesso definiva “la più bella tra le sue opere”, e il Grand Hotel et de Milan, in via Manzoni.

Nei prestigiosi spazi espositivi di Palazzo Morando e Palazzo Moriggia e presso la GAM|Galleria d’Arte Moderna, quattro saranno invece i percorsi studiati ad hoc per mettere in mostra i diversi aspetti della complessa personalità di Giuseppe Verdi artista, artigiano, filantropo, senatore, cosmopolita, uomo pubblico e del pubblico, mentre il Museo del Fumetto racconterà il suo mito in oltre 100 anni di illustrazione e fumetto, dalle parodie pubblicate su Topolino alle eleganti figurine Liebig, dai tratti superbi dei grandi cartellonisti del cinema italiano alle vignette a lui contemporanee fino alle riduzioni delle sue opere a fumetti. “SEMPRE VERDI!”, questo il titolo della mostra aperta nello Spazio di viale Campania 12 dal 30 novembre al 5 gennaio.

Davvero nessun linguaggio resterà escluso dalle celebrazioni di questo importante anniversario ed anche il cinema contribuirà con la rassegna che, presso il Museo Interattivo del Cinema, proporrà straordinari video d’epoca – come quello girato durante i funerali di Verdi, nel 1901, che mostrano immagini uniche della Milano di inizi Novecento – insieme ad affreschi della società in cui Verdi ha vissuto.

Ma non solo a Roncole, Busseto e Milano, si preannuncia oggi festa grande: la celebrazione del bicentenario di Giuseppe Verdi si estende su scala planetaria, con decine di iniziative organizzate ovunque per celebrare il maestro del Nabucco e della Traviata, icona della musica italiana nel mondo. In Italia ci sono le maratone organizzate nei luoghi della vita – da Roncole e Busseto a Milano – dove si festeggerà dal primo mattino fino a notte fonda, ma la festa è dappertutto, travalica i confini di Emilia Romagna e Lombardia, con il Simon Boccanegra al Regio di Torino, un pomeriggio di recital e conferenze alla Fenice di Venezia e una serata a Fermo, nelle Marche, per espandersi poi all’Europa e al mondo intero. A Dubai un Galà dinner, a Cuba una conferenza, a Pechino e Addis Abeba, in Etiopia, una mostra ed ancora concerti, dall’Armenia a Chicago, dove, per l’evento più prestigioso, Riccardo Muti, oggi il più applaudito interprete verdiano, dirigerà i maestri della Chicago Symphony Orchestra nella Messa da Requiem (che potrà essere seguita in diretta live, dal Symphony Center, gratuitamente in streaming in tutto il mondo) un omaggio all’autore più eseguito nel mondo, ma anche, nell’anno del bicentenario, un grande atto d’amore per la sua musica. Ed ancora a Toluca, in Messico, si applaude Verdi nella cattedrale della città con un concerto da camera. In Estonia, a Tallin, è di scena la Traviata. In Finlandia, a Rovaniemi, un concerto, così come a Tirana, in Albania, mentre a Odessa, in Ucraina, il teatro nazionale dell’Opera ha scelto di rappresentare l’Aida. A Lima, in Perù, si è organizzata invece una mostra all’Istituto italiano di cultura. Verdi in mostra persino in Cina, al Museo Nazionale di Pechino, con una esposizione che poi arriverà in Birmania. Si festeggia addirittura in Nuova Zelanda, dove, alle 18, al St James Cook Hotel Grand Chancellor di Wellington è in programma una serata evento con una mostra e la proiezione di un video dedicato al restauro dei luoghi verdiani.