La Biennale di Architettura edizione 2014 è oramai alle porte, ma già si susseguono le prime anticipazioni su eventi e artisti che saranno protagonisti della kermesse veneziana. Uno dei protagonisti attesi  è l’artista tedesco Heinz Mack che sull’Isola di San Giorgio, ergerà nove colonne dall’imponenza monumentale che saranno ricoperte da 800 mila tessere d’oro: l’arte visiva e monumentale si intreccerà con il costruito.

Personaggi di alto spessore, sono attesi tra gli spazi della biennale di architettura 2014. Oltre a Rem Koolhaas, direttore dell’evento veneziano (qui trovi l’apporfondimento) , si potrà incontrare sulla città lagunare Hans-Ulrich Obrist, uno dei maggiori critici d’arte in attività. E’ sua la firma della direzione del Padiglione della Svizzera, che non affida la realizzazione dell’opera ad un nome altisonante, ma punta sull’eclettico Lucius Burckhardt.

Ad attendere i visitatori della Biennale di Architettura, anche gli eventi previsti per il fuoribiennale. Gli spazi organizzati dai più marchi del fashion mondiale, ospiteranno eventi con importanti artisti di fama mondiale. In Cà Corner fino al 3 Novembre è previsto l’evento Art Sound, presentato dalla Fondazione Prada. Curata da Germano Celant, la mostra punterà alla ricerca del rapporto tra arte e suono, mettendo in relazione arti visive e musica.

La vera star del fuoribiennle 2014, è l’artista fotografo giapponese Hiroshi Sugimoto che sarà presente tra i calli lagunari con un doppio incarico: la mostra personale, presentata dalla Fondazione Bevilacqua La Masa al Palazzo Tito, e la spettacolare installazione site specific per Le Stanze del Vetro, voluta per la valorizzazione dell’arte vetraria del Novecento creato dalla Fondazione Giorgio Cini. Conosciuto per i suoi scatti in bianco e nero, Sugimoto a Venezia indosserà i panni dell’architetto per la prima volta.

Sull’isola di San Giorgio nel giardino antistante la galleria, prenderà corpo Glass Tea Mondrian, un cubo di vetro che trova ispirazione nella tradizionale cerimonia del tè in Giappone. Il cubo poggerà sull’acqua, e al suo interno, un maestro di cerimonie celebrerà a cadenze regolari il mistico e antico rituale giapponese. I visitatori potranno osservare dall’esterno ogni momento del rituale. Potranno prendervi parte direttamente solo due visitatori alla volta, all’interno del cubo di vetro. Per i più appassionati c’è anche la possibilità di acquistare un souvenir del Glass Tea Mondria, che Sugimoto ha realizzato per Le Stanze del Vetro.

photo credit: Coffee & Cigarettes. via photopin cc